• Mar. Lug 21st, 2026

In vacanza con il gatto? La storia di Giuliano che sta cambiando il turismo pet-friendly

Dimenticate il mito del "gatto casalingo": il futuro dei viaggi si scrive a quattro zampe.

Se pensate che il gatto sia un animale legato esclusivamente alle mura domestiche, è tempo di ricredersi. A guidare questa rivoluzione culturale c’è Giuliano, un bellissimo Maine Coon dal pelo fulvo che, insieme alla sua umana Selene Tola, sta dimostrando che viaggiare con il proprio micio non solo è possibile, ma è un’esperienza incredibile.

Con oltre 50.000 follower su Instagram, Giuliano è diventato il simbolo di un nuovo modo di vivere il tempo libero. Le sue avventure – dalla Sardegna verso mete internazionali – sono molto più di semplici scatti social: sono un messaggio potente per un mercato, quello del Pet Tourism, che in Italia ha un potenziale immenso da 16 miliardi di euro.

Perché viaggiare con il proprio pet è la nuova frontiera Il rapporto tra pet e proprietari è cambiato profondamente: oggi i nostri amici animali sono membri della famiglia a tutti gli effetti. Lo confermano i dati: nel 2026 le ricerche online di strutture ricettive che accettano animali hanno segnato un record storico, con un aumento del 170%. Eppure, la strada è ancora lunga: troppi italiani rinunciano ancora a partire per la scarsa offerta di strutture realmente preparate.

La missione di Selene e Giuliano Selene Tola non si limita a condividere le avventure di Giuliano; la sua è una vera e propria missione di sensibilizzazione. Attraverso il profilo @giuliano.themainecoon, lavora su due fronti:

  1. Educazione: Aiutare i cat parents a capire come approcciarsi al viaggio nel rispetto delle esigenze e dei tempi del gatto.

  2. Innovazione: Spingere il settore turistico a colmare il gap tra domanda e offerta, creando servizi sempre più accoglienti per gli amici a quattro zampe.

Come ricorda Selene: “La convinzione che sia impossibile viaggiare con i gatti è un luogo comune che va superato. Si tratta di comprendere la loro personalità, rispettarne i tempi e prepararli al meglio”.

Il viaggio, finalmente, diventa un’esperienza da condividere. E voi, siete pronti a partire insieme?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×