C’è un’attività frenetica, affascinante e invisibile ai più che si sta svolgendo sotto il pelo dell’acqua tra Bergeggi e Portofino. I tursiopi, i delfini più iconici delle nostre coste, sono tornati a mostrarsi in gruppi numerosi, avvicinandosi persino ai canoisti in un abbraccio tra uomo e natura che raramente si dimentica.
A Bergeggi: il ritorno di “Hook” Nell’Area Marina Protetta di Bergeggi, il fotografo Carlo Guidi ha catturato momenti unici. Protagonista indiscussa è Hook, una femmina identificata già nel 2022, avvistata nuovamente in compagnia di quello che sembra essere il suo cucciolo. Grazie alla foto-identificazione e all’uso dei droni, i ricercatori stanno mappando ogni singolo individuo, un lavoro certosino che permette di monitorare la salute della popolazione locale,
Portofino: quando la scienza ascolta il mare Se le immagini emozionano, sono i dati a stupire. Nel cuore dell’AMP di Portofino, il progetto Claps sta ottenendo risultati clamorosi. Grazie a idrofoni posizionati sul fondale, gli esperti non solo vedono i delfini, ma ne ascoltano la “voce”. Valentina Cappanera, coordinatrice del progetto, spiega quanto sia cruciale validare il dato acustico con l’avvistamento reale: “Ora sappiamo che questi animali utilizzano la zona di Portofino come transito e alimentazione”.
Il monitoraggio come sfida al futuro Non si tratta solo di osservazione, ma di protezione. Incrociando i segnali acustici con i dati storici sulla temperatura dell’acqua (monitorata da circa dieci anni), gli scienziati stanno costruendo un database prezioso per comprendere come l’attività umana e il cambiamento climatico stiano modificando la vita dei nostri cetacei.
Il Mar Ligure si conferma una casa preziosa per questi animali. E, grazie alla tecnologia, oggi possiamo finalmente ascoltare cosa hanno da dirci.