I consigli della veterinaria Monica Pais di Effetto Palla ODV per un giardino a prova di zampa senza rischi.
Pais sarà ospite all’evento Horti Aperti, festival del verde organizzato a Pavia il 19 e 20 settembre, in cui terrà una conferenza proprio dedicata alle piante pet friendly e alle regole per una felice coesistenza tra animali domestici e giardino.
L’amore per le piante ornamentali e per gli animali domestici accomuna moltissime persone, ma esistono regole ben precise da conoscere per assicurare ai nostri pet una convivenza felice con i fiori. Evitando, per esempio, che un cucciolo inesperto – o un gatto giocherellone, un animale annoiato o in ansia – possa nutrirsi di piante tossiche trasformando in un pericolo gesti innati, come quello del giocare a contatto con la natura, dell’assaggiare quanto capita a tiro e dell’esplorare l’ambiente.
A tal proposito, giungono in aiuto i consigli di Monica Pais. Si intitola “Le piante sì, le piante no e altre storie, per un giardino pet-friendly che accolga in sicurezza cani e gatti nel rispetto della biodiversità selvatica” la conferenza che Pais, medico veterinario per l’ambiente e scrittrice, titolare della clinica Duemari di Oristano e fondatrice dell’associazione Effetto Palla Onlus, terrà sabato 19 alle ore 17.30 nell’ambito della manifestazione Horti Aperti, organizzata dall’associazione culturale Ticinum Festival nel parco d’arte e biodiversità Horti di Almo Collegio Borromeo.
Fidarsi dell’istinto degli animali per il pericolo, infatti, va bene fino a un certo punto, perché molti animali domestici hanno perso questa capacità. La mancata o cattiva gestione del proprio amico quattrozampe, infatti, lo può mettere in serio pericolo. In Europa, secondo una ricerca pubblicata su PubMed Central (PMC), le richieste ai centri antiveleni per avvelenamenti di animali domestici dovuti a piante si attestano tra il 5–6% e l’11% di tutte le chiamate per pet poisoning. Uno studio italiano pubblicato dall’Università degli Studi di Torino, ha rilevato che su 932 chiamate per avvelenamenti animali, il 12,66% riguardava piante e zootossine; di queste, l’80,5% era specificamente legato a piante.
“Se da un lato la presenza di piante in casa migliora la qualità dell’aria e riduce lo stress, dall’altro comporta un rischio silenzioso e spesso sottovalutato per chi condivide gli spazi con un animale domestico” spiega la veterinaria Monica Pais, founder della Onlus Effetto Palla ODV. “Molte delle più comuni piante ornamentali sono altamente tossiche e in alcuni casi anche letali per cani e gatti. I gatti, in particolare, sono curiosi e tendono a masticare le foglie per purificarsi, mentre i cani, specialmente se cuccioli, esplorano il mondo con la bocca. La prevenzione e la consapevolezza sono la nostra prima linea di difesa”.

