Secondo le prime ricostruzioni, l’animale avrebbe raggiunto la costa dopo aver percorso un lungo tratto d’acqua, probabilmente provenendo dalla zona del fiume Entella e passando per Chiavari. Una volta in acqua nei pressi della spiaggia libera sotto la bocciofila di Cavi di Lavagna, il cervo si è trovato in difficoltà, spingendo le autorità a disporre l’immediata evacuazione dell’arenile per consentire le operazioni di recupero in sicurezza.
Grazie al tempestivo coordinamento degli operatori sul campo, l’animale è stato prima guidato e spinto verso la riva, per poi essere sedato e messo in sicurezza intorno a mezzogiorno. Preso in carico dalla Polizia Provinciale, il cervo è ora monitorato e, se le condizioni di salute lo permetteranno e non emergeranno criticità, verrà presto reimmesso nel suo habitat naturale.
Una storia a lieto fine che sottolinea ancora una volta l’importanza della macchina dei soccorsi quando la fauna selvatica si spinge in contesti urbani o marittimi inaspettati.