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Gli animali si ribellano, terrore al circo

ByRedazione

Nov 22, 2023 ,

Spettatori in fuga, per fortuna nessuno si è fatto male

Una domenica pomeriggio di divertimento al Circo Orfei “Africa. Il Regno animale” si è trasformata in un incubo per oltre 200 spettatori, costretti a fuggire dal tendone.

La vicenda, che ha avuto luogo in via Longhin a PadovaUno, secondo le attuali ricostruzioni, ha avuto inizio con la richiesta di una famiglia Rom, residente nelle vicinanze del circo, di assistere gratuitamente allo spettacolo. Una discussione è scoppiata quando i bambini, una volta dentro, hanno chiesto di avvicinarsi alle belve africane. Il rifiuto ha innescato il caos: alcuni cammelli hanno perso la calma e sono rientrati precipitosamente nelle loro gabbie, agitando un ippopotamo che si è lanciato in pista, spalancando la bocca e terrorizzando il pubblico presente sotto il tendone.

Una madre, D.M., ha raccontato l’orrore vissuto con i suoi figli: “Eravamo entrati alle 18 circa. All’inizio si sono esibiti acrobati, trapezisti, ballerini e hanno fatto il loro ingresso per ben due volte dei cavalli. Poi a un certo punto abbiamo notato degli addetti del circo scappare; pensavamo a uno sketch, questi correvano e poi sono arrivati dei coccodrilli liberi e lì, ci siamo resi conto che qualcosa non andava.”

La scena ha portato alla fuga precipitosa del pubblico, con la paura di incontrare animali potenzialmente pericolosi. “Ce la siamo data a gambe e mentre scappavamo dei lama correvano liberi. Memore di quello che era accaduto a Ladispoli qualche giorno fa, ho avuto anche il timore d’incontrare dei felini liberi, visto che facevano parte dello show,” ha raccontato la madre, aggiungendo che i suoi figli hanno dichiarato di non voler tornare mai più al circo.

La situazione è stata gestita dagli addetti del circo, che con frustini hanno cercato di recuperare gli animali scappati. L’episodio ha suscitato preoccupazioni e riflessioni sulla sicurezza degli spettacoli circensi che coinvolgono animali, aprendo il dibattito sulla necessità di rivedere le misure di controllo e sicurezza per evitare incidenti simili in futuro.

fonte: lepolesine24

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